nel passo del ricordo, di Tiziana Mignosa

Addentrandomi tra le vie liquide
di questa città amata e odiata
che il mio primo vagito a suo tempo ha custodito
ho ritrovato parti di me silenti
nascoste sotto strati su strati
di vita srotolata altrove
.
Una strada o una vecchia foto
ogni cosa mi rimanda a ciò che è stato
mentre bolle colorate emergono
sulla superficie dell’acqua cheta
sono palpiti che si fanno spazio
tra massi impolverati di un tempo consumato
.
Questo pomeriggio di metà marzo
amoreggiando con la sera
accompagna l’azzurro a sciogliersi nel blu
e presto si fa notte
ma prima di recarmi col desiderio altrove
accolgo questa bellezza che m’inonda
.
tiziana mignosa
marzoduemilaventidue