Si, anche gli innocenti che avete ucciso a Gaza erano bambini, riflessione di Isotta Monteverde

Ieri sera sono tornata nuovamente in piazza a Genova per la fiaccolata voluta dalla Uil, con presenti alcuni giornalisti, consiglieri comunali e medici appartenenti all’ organizzazione “Medici senza frontiere” e un sacerdote come portavoce della diocesi.
Uno dei momenti più toccanti della serata è stato sicuramente il minuto di silenzio che abbiamo fatto in ricordo dei bambini morti a Gaza non solo sotto le bombe ma anche spesso perché affetti da malnutrizione o da infezioni dovute alla mancanza di acqua potabile.
Vedere scorrere i loro nomi sullo schermo e leggere accanto ad essi “pochi mesi” per indicarne l’ età che avevano quando sono morti ha fatto sì che non sia più riuscita a trattenere le lacrime.
Ma come è stato ricordato da chi parlava sul palco oggi è un giorno di festa in quanto è stata finalmente firmata la tregua. E la gente si è riversata per le strade per festeggiare…
A chi si è permesso di chiedere qualche settimana fa “definisci Bambino” io oggi rispondo bambino è chi riesce a provare questa gioia incontenibile, pura perché finalmente non ha più paura del fischio delle bombe, chi può finalmente ballare libero con i suoi amichetti per le strade della sua città distrutta…
Si, anche gli innocenti che avete ucciso a Gaza erano bambini….