lungofiume, di Adele Libero
Nell’avanzare è il succo della vita,
come l’acqua che scorre lungofiume,
a riva soffia il vento ed è infinita
la voglia di lavarvi le mie piume.
La nebbia, spesso, avvolge questo mondo
di nubi grigie che scendono lente,
lo so, forse ho sbagliato ancora quando
non ti ho parlato più sinceramente.
Forse era il freddo, forse il mio tremore,
l’indole schiva, le contraddizioni,
ma adesso basta, so che a primavera
sulla tua bocca scriverò canzoni.