leggera, video poesia di Tiziana Mignosa
E mi ritrovo qui
dopo averti guardato
fin quando ho osato farlo
in questa quiete ovattata
colma solo di me stessa
.
dove la frenesia dell’oggi
e neanche i ricordi
o il tuo silenzio
riescono ad arrivare
.
Dove il graffio di ieri
e il timore del domani
si assopiscono
e poi dissolvono
.
Ed è subito magia
e i sassi
si fanno polvere
dove sbocciano sorrisi
.
L e g g e r a
mi lascio andare
concedendomi di fluttuare
in quest’ampiezza che mi avvolge
e senza giudizio Ama e mi guarisce
.
Scivolo
e poi risalgo
accetto il ballo
lungo pareti d’acquosità azzurre
.
Mi giro
e mi rigiro
e il cielo diventa terra
e la terra cielo
e io rinasco
.
Sciogliendo i lacci
non gioco più al fare
scelgo d’essere
ed è così che i varchi
sul nuovo giorno si aprono
.
Dolce mi carezza
questo lambire che bonifica
e vastità infinite
mi si schiudono davanti
.
Ed è canto
e poi un altro
l e g g e r a
tra un sogno già finito
e un altro
.
tiziana mignosa
.
febbraio duemilaquattordici
.
Note: dopo ogni distacco c’è un momento “fuori dal tempo” in cui si rimane solo in compagnia di se stessi, uno spazio interiore dove si elabora ogni virgola vissuta.
Uno luogo ovattato dove ci ricarichiamo, buttando via le scorie e tenendo per noi solo i sorrisi, prima di abbracciare il nuovo che ci attende.
“Quando qualcosa va via è solo perché siamo pronti per qualcos’altro”
.
Tratta dalla silloge “Il misterioso potere che la bellezza emana” edita dalla casa editrice Aracne nel 2014