Donne e leggi in Italia – promemoria, a cura di Rosangela Pesenti, Il Filo di Arianna 2023, recensione di Daniela Domenici

Un promemoria tascabile fondamentale che ognuno/a di noi, donne e uomini, dovrebbe portare con sé sempre “per non perdersi nella storia, per non perdere la propria storia…un libro per ricordare che la libertà delle donne rinasce sempre perché civiltà. Un libro per avere memoria” come dice l’autrice, che è storica, scrittrice e attivista femminista, nella sua avvertenza iniziale.

La prima legge che Pesenti elenca è del 1859, la legge Casati che riguarda le maestre che avranno lo stipendio decurtato di un terzo e l’ultima è del 2023, la legge Buongiorno che introduce l’obbligo per il PM di ascoltare entro 3 giorni una donna che denuncia di essere stata vittima di violenza. È un excursus sintetico ma dettagliato, assolutamente necessario per fare memoria, per conoscere le leggi che in centosessanta anni si sono occupate di donne perché “in ogni città, quartiere, paese, nei luoghi affollati come in quelli più remoti ci sono state donne che hanno lottato per noi; donne che hanno affermato la libertà come responsabilità, processo di autodeterminazione concreta e possibilità collettiva, inventando la vita quotidiana con sapienza e gioia, nonostante tutto. Non sono tutte le donne, sono le donne che hanno lottato per tutte. Compresi gli uomini” come scrive Pesenti nella conclusione di questa sua opera.

Regalatevi e regalate questo promemoria e facciamolo leggere nelle nostre scuole perché possa essere d’aiuto a far crescere uomini e donne più consapevoli.