“Elfchen 3 (dell’estate sbagliata)” di Adele Libero
Piove, estate sbagliata, sfuma come autunno. Cadono le prime foglie ineluttabilmente
Piove, estate sbagliata, sfuma come autunno. Cadono le prime foglie ineluttabilmente
Ho visto un ulivo solitario, che voleva abbracciare il cielo, farsi raccontare, riempirlo di parole, per non perdere vita, per non restare solo. … Assalito dai ricordi, col tronco ferito: pioggia… Continua a leggere
L’avviso, appiccicato allo specchio dello spogliatoio, informava che dal lunedì seguente sarebbero iniziate le lezioni di zumba. Finalmente! Pensò Rita, quella palestra era un po’ un mortorio e lei, dal carattere… Continua a leggere
S’era svegliato quel mattino col solito amaro in bocca, frutto del wisky ingurgitato la sera precedente, per dormire e tenersi caldo. Tobia, un senza dimora che ciondolava spesso dalle parti della… Continua a leggere
Quando vedi cadere la neve e ne senti il rumore, quando ascolti il fruscio delle ali d’una farfalla, o si stacca una foglia, o attraversi da solo una landa deserta al… Continua a leggere
Giro e rigiro di primo mattino. Ho ancora sonno, sprimaccio il cuscino. Idee balzane, sull’uomo e il destino, ma le risposte son proprio vicino. … Mi alzo e il sole colpisce… Continua a leggere
Fiori calpestati, bruciati dal deserto africano. A gruppi venite, affrontate, stremati, quest’ultimo viaggio. … Il barcone vacilla, traballa, il peso è abbondante, a bordo non c’è comandante, qualcuno insegue una stella.… Continua a leggere
Light is the rain, lightens the brain, tender is the sound I hope it is around
Eh no!! Libri di favole proprio no ! Loretta si sentiva crescere una rabbia dentro, come un torrente impetuoso che alla fine deve esondare, allagando tutti e tutto ! Ma come,… Continua a leggere