“Genova” di Adele Libero
Acqua che cerchi notte per diventare fango, per ricoprir palazzi per inghiottire tetti. … Forte come il terrore arrivi inaspettata e batte forte il cuore, d’ogni chiesa, ogni casa. … Si ghiacciano i… Continua a leggere
Acqua che cerchi notte per diventare fango, per ricoprir palazzi per inghiottire tetti. … Forte come il terrore arrivi inaspettata e batte forte il cuore, d’ogni chiesa, ogni casa. … Si ghiacciano i… Continua a leggere
Anima mia, vola laggiù lontano, là dove c’incontrammo tra i gabbiani, sull’onda di un Tempo senza Tempo, a vivere col cuore tra le mani. — Il Destino, nascosto in una stella, ci disse… Continua a leggere
Cos’è un poeta senza la luna, senza un fiore da raccontare, senza il sole o la pioggia, o senza un amore? … Il poeta non è incastonato in un indolente sentire, che pensa… Continua a leggere
Cielo innocente, un po’ scuro un po’ sole, che ogni tanto s’affaccia, ridendo, scherzando dell’ipotetica minaccia di pioggia. … Dai palazzi panni lucenti, quasi asciutti, brillanti, si dondolano al vento. … E penso… Continua a leggere
https://danielaedintorni.com/2014/10/06/il-giardino-racconto-di-adele-libero-prima-parte/ Il giorno seguente comprese che doveva assolutamente alzarsi ed uscire. Vi riuscì dopo qualche difficile tentativo e si affacciò finalmente sulla strada. Fu raccolta da un’auto dopo poco ed accompagnata all’ospedale.… Continua a leggere
Crescevano senza cure fiori e qualche alberello nel giardino: margheritine, primule, narcisi, campanule e così via. Il terreno era ben recintato da un muretto in pietra ed un cancello alto, verde scuro, ne… Continua a leggere
E quanno je pensavo a chist’ammore, comme foglie me tremmavano ‘e mmane, ‘o riso e ‘o chianto mmescavano culore, ‘ncoppe ‘a ‘sta faccia, comme a ‘nu ricamo. … Triste è sta vita ‘a… Continua a leggere
Come la creta che da terra viva nasce, cresce e piano si fa vita, come fiori, dipinti da un artista, innamorato di ciò che ha creato. … Così sbocciamo tutti alla luce, col… Continua a leggere
Così pochi ricordi d’una vita, che la mia carezzò per un secondo, un viso ch’era bianco, già scarnito, quegli occhi scuri a scrutare il mondo. … Ma ogni tanto m’abbracciavi, muta,… Continua a leggere