Casimiro Rolèx di Franco Di Mare – Inediti d’autore, recensione di Daniela Domenici

Un libriccino di appena 90 pagine al costo simbolico di 1 euro, che fa parte di “Inediti d’autore”, edizione speciale del Corriere della Sera, un piccolo gioiello del giornalista Franco Di Mare, autore di altri due libri (che spero di leggere presto), che ti fa sorridere e, allo stesso tempo, ti commuove, ti fa entrare nel cuore della “sua” Napoli e, alla fine, ti lascia una traccia di velata malinconia che viene però sdrammatizzata dalle parole di una canzone.

Straordinaria la caratterizzazione di Casimiro, un personaggio su cui ci si potrebbe costruire la trama di un film, soprannominato Rolèx (con l’accento sulla e per la “napoletanità” del protagonista) per la sue specializzazione in furti di oggetti questa marca; c’è anche il suo “compare” di scippi, il buon Gennaro, e la dolce moglie Luisa ma soprattutto c’è Napoli con i suoi quartieri “alti”, il porto, la stazione, e Soccavo, il rione in cui vive Casimiro con la sua famiglia: Di Mare ce ne regala un ritratto da innamorato della propria città che conosce profondamente e su cui riesce a ironizzare con delicatezza di toni.

Ce ne vorrebbero molti di più e con più frequenza di piccoli gioielli come questo che oggi ci ha “chiamato” da un’edicola: arricchiscono il cuore mentre nutrono la mente.