“Crisi”, amara riflessione di Adele Libero in forma di filastrocca

E stamattina anche il SUV è andato,

era l’ultimo segno di ricchezza.

La barca, per sfortuna, era affittata,

la villa al mare è stata ipotecata.

I miei operai non sono più in cassa,

a tempo pieno stanno lavorando,

ma Equitalia, se presto non incassa

mi colma di bollette: arretrati, interessi,

che ne so. Mi sento con un piede nella fossa.

Ho già mangiato gli averi di famiglia,

mia moglie non sa che siamo a secco,

Maldive per vacanza, questa è la voglia!

Mi sa invece che ora prendo un treno,

vado nel nulla, senza manco un euro.

Se mi trovano, in Svizzera o sul Reno,

dirò che non ricordo più il mio nome.

Mi lasceranno stare così un po’ sereno?