“La pace” di Adele Libero

Non ho visto la pace,

nelle vie, nelle case, nei cuori,

nella luna, nel mare felice.

Ho visto città sventrate,

auto bruciate, parole feroci,

invece.

L’odio di troppi,

alimento potente, energizzante,

l’odio di chi non crede

al tuo Dio,

e pensa che sia migliore,

solo il suo.

L’interesse mellifluo, melmoso,

di grandi signori,

sapienti, efficienti,

d’armi costruttori.

Al caldo di caminetti distratti,

mentre fuori,

bambini distrutti,

da bombe nascoste,

come mine vaganti, erranti,

solidi fonti di profitti.

E  nascosti conflitti,

tra fratelli di colore,

tra bande senza cuore,

che stuprano donne,

in assenza di un fiore.

Non ho visto la pace,

dimmi, come posso

esser io felice?