Tre atlete tra i top 50 della 40esima edizione della 100 km del Passatore

Tra i top 50 di questa 40esima edizione della 100 km del Passatore, che avrà luogo tra tre giorni, 47 sono uomini e soltanto 3 le donne. Di queste tre atlete top una è russa e due italiane, conosciamole da vicino.

Iniziamo dalla più giovane e l’unica esordiente delle tre, col pettorale n°21, Irina Pankovskaya, nata il 10 gennaio 1986. Dal 2007 al 2010 conquista il podio alla Helsinki City Marathon (nel 2008 è terza in 2h49’59). Nel 2009 e 2011 partecipa con la nazionale russa ai World Long Distance Challenge di Corsa in Montagna: nel 2009 in Austria conquista l’oro a squadre in 10h56’37 (03:48:55 -6°assoluta), nel 2010 in Slovenia conquista l’argento a squadre in 13h24’37 (04:21:25 -4°assoluta). Nel 2011 (2h49’08) e 2012 arriva seconda alla International Limassol Marathon (Cipro) Quest’anno è al suo esordio al Passatore.

E ora conosciamo le due atlete italiane tra i top 50.

Monica Carlin, in gara col pettorale n°11, nata il 20 giugno 1971, nella vita di tutti i giorni svolge la professione di avvocato civilista. Nel 2004 s’imbatte nel formidabile ultramaratoneta azzurro Stefano Sartori che, notando i suoi buoni ritmi, la incita ad allenarsi per disputare qualche gara di corsa; è solo però dopo la sua prima competizione podistica, la MARATONA di MILANO del 2004 chiusa in 3:14:47, che Monica si entusiasma e si tuffa nel mondo del podismo. Ha terminato tre volte il Passatore, nel 2006 , 2008 e 2011: sempre da vincitrice. Nel 2008 ha migliorato il record della corsa (attualmente di 7:39:42) Nel 2007 partecipa a 22 gare aggiudicandosene 12 (tra cui 6 maratone) ottiene quindi il primato della donna ad aver vinto il maggior numero di maratone disputate sul suolo italiano Nel 2008 conquista il primato italiano di 6 ore in strada e nel 2010 in pista: rispettivamente alla 6 ore Bergamasca con 80,705 km e alla Lupatotissima con 79,804 km. Dal 2006 entra nel giro della nazionale italiana per la partecipazione ai Campionati del Mondo di 100 km: ottiene l’argento individuale nel 2006 e nel 2010 e il bronzo individuale nel 2008 e 2009. Nel 2006 a Misari –Seul arriva ad un soffio dalla prima (7:29:01), vicinissima al record italiano, guadagnandosi l’oro a squadre, con il miglior tempo italiano di tutti i tempi (23:24:14) !!! Nel 2011 compie la tripletta vincendo nello stesso anno sia la 50 km di Romagna in 3:29:38 (nuovo record della corsa) e sia la Strasimeno, Ultramaratona del Trasimeno (le prime le vinse nel 2006 e poi nel 2009).

L’altra atleta italiana tra i top 50 è Paola Sanna, col pettorale n°14,  nata a Bergamo il 19 marzo 1977. Figlia di un ex maratoneta, ha conquistato il posto in Nazionale nel 2003, dopo essersi classificata seconda alla 100 km del Passatore, con il tempo di 8h31’31”. Sempre nello stesso anno ha vinto il Campionato Italiano della 100 km in pista a San Giovanni Lupatoto, stabilendo la nuova miglior prestazione italiana in 8h26:19, con 27’ in meno rispetto al precedente risultato. Ha portato a termine per sette volte il Passatore (dal 2002 al 2009, nel 2004 subisce un ritiro): nel 2005 vince per la prima volta, successo che bisserà poi nel 2007. Ha indossato quattro volte la maglia azzurra ai Campionati del mondo di 100 km (2° Taiwan -2003, 6°-2004, 4° Seul-2006, rit-2008). A Seul nel 2006 ottiene il quarto posto assoluto ed il primato personale di 17’: 7h41:45). Nel 2007, alla prima edizione della “100 km degli Etruschi”, si laurea Campionessa Italiana di specialità con il tempo finale di 7h54:02. Quest’anno ha vinto la Strasimeno, Ultramaratona del Trasimeno (58km) in 4h27:34.

Per la par condicio e dovere di cronaca devo dire che tra i 47 atleti top ci sono tre russi, uno sloveno e uno di Capoverde  e 42 italiani capitanati da Giorgio Calcaterra, atleta romano del 1972, col pettorale n°1, naturalmente, perché detiene non solo il record come numero di vittorie consecutive, ben 6 nelle ultime 6 edizioni ma anche come tempo ottenuto, 6h 45’.