Twist al teatro Lumière, recensione di Daniela Domenici

twist da ilnostrocorriere.

Quale miglior modo di festeggiare il proprio compleanno se non andare a divertirsi e ad applaudire, al delizioso teatro Lumière di via di Ripoli, uno dei più accoglienti teatri fiorentini, “Twist”, uno spettacolo che è stato per lungo tempo in cartellone a Broadway e che Marco Predieri, da tre stagioni direttore artistico del teatro, ha voluto portare su questo palcoscenico in veste di regista e di attore protagonista.

La sottoscritta aveva già avuto il piacere di vederlo e recensirlo qualche mese fa ma è tornata oggi a riapplaudirlo convinta che l’avrebbe trovato ancora più coinvolgente e frizzante e le sue aspettative non sono andate deluse: tempi ancora più veloci, battute fulminanti, sguardi ammiccanti, gestualità perfetta, insomma Marco e i suoi “prodi” coprotagonisti si sono rivelati ancora più bravi della prima volta.

Una straordinaria Eleonora Cappelletti nel ruolo di Erika, l’affascinante segretaria di Roy, l’imbranato e bugiardo protagonista, e una formidabile Fiorella Sciarretta in quello di sua madre hanno tenuto la scena, insieme a Marco Predieri – Roy, con tanta ironia e grande fisicità (e un brava in più a Fiorella che ha recitato nonostante la caduta e il conseguente zoppicamento). Insieme a loro Chiara Ciofini nel ruolo di Juno, la moglie di Roy, e Marcello Sbigoli in quello del suo socio, bravi anche loro davvero.

Il Lumière continua a proporre spettacoli piacevoli ed eleganti com’è nel suo stile, è la sua cifra distintiva: seppur da pochi anni nel circuito dei teatri fiorentini si sta facendo un nome grazie a un cartellone empre denso di eventi interessanti.