Arcobaleno di Adele Libero

arcobaleno

C’è muffa nel supermercato
scaffali vuoti,
luci spente
pomodori ammaccati.

Persone in coda avanzano,
l’anima scura,
le facce prive d’espressione,
bambini per la mano.

Soffre la mia città,
non sa niente dell’arcobaleno,
si è perso dietro al sole
i colori lontano.

Un mondo ingrigito,
nei forzieri riluce l’oro,
la banca alza i tassi,
i giovani son privi di futuro.

Dovremmo ripartire da ieri,
ridipingere i fiori,
abbracciare i poveri,
pregare ogni tanto Dio.

Mettere le ali ai sogni,
spazzare le paure,
apprezzare le culture,
essere uomini veri.