“La Mini beffa dell’IMU” di Adele Libero

mini imu

Lo scorso 3 dicembre nel chiudere il mio pezzo “l’IMU, ovverosia tasse attraversate da traversie”

https://danielaedintorni.com/2013/12/03/imu-ovverosia-tasse-attraversate-da-traversie-di-adele-libero/

auspicavo una rinuncia, da parte delle Amministrazioni, alla riscossione di tale imposta.

Ricordo che, nonostante l’abolizione dell’Imu per la prima casa nel 2013, questa mini-imposta  si è determinata perché molti Comuni hanno deliberato di aumentare il valore catastale degli immobili e, quindi, l’Imu a carico dei proprietari è aumentata. Lo Stato si è accollato solo in parte questa ulteriore somma (il 60%) e così adesso,  entro il 24 corrente mese, i proprietari di prima casa dovranno:

  1. aver calcolato quanto dovuto  (non mi imbarco in spiegazioni perché è      arduo e poi va verificato preventivamente se è stato deliberato tale incremento);
  2. compilato il relativo modello;
  3. pagato l’imposta alla posta o in      banca, file permettendo.

Non si prevedono importi di rilievo,  ma va notato che il minimo per il versamento è di Euro 12.

Questo equivale proprio a chiedere, dopo un anno di promesse ed illusioni sull’abolizione dell’Imu, una mini tassa con il cappello in mano !!

Ma gli italiani  meritano anche questa mini (?) beffa ?