“Ultima fermata in Paradiso” di Antonella Aigle, Damster edizioni, recensione di Daniela Domenici

 ultima fermata in paradiso

Si sta proprio bene nel Paradiso immaginato da Antonella Aigle che nella sua opera prima, intitolata appunto “In Paradiso”, da me già recensita dieci giorni fa

 https://danielaedintorni.com/2014/07/12/in-paradiso-di-antonella-aigle-damster-edizioni-recensione-di-daniela-domenici/

ci aveva già dato un assaggio di come si possa trovare la serenità interiore, arricchita anche dall’appagamento sessuale, in questo luogo magico.

E anche questa seconda opera di Antonella si svolge lì ma la vicenda si amplia, i protagonisti diventano molti di più e le loro storie s’intrecciano perfettamente tra passati dolorosi e traumatici e presenti di rinascita, di superamento, di apertura alla vita e all’amore.

Il tutto, come nel primo libro, condito con salsa alquanto erotica ma in cui l’erotismo, benché le scene siano minuziosamente descritte, non è mai volgare né fine a se stesso bensì arricchisce le due storie d’amore principali: quella tra Carlo e Anita e quella tra il loro figlio Giovanni e Adele.

E’ un romanzo che si legge tutto d’un fiato sia per i dialoghi assolutamente credibili sia per le descrizioni di luoghi ed emozioni coinvolgenti e commoventi sia, ancora, perché è un inno alla famiglia vista come nucleo fondante di qualunque relazione d’amore sana e costruttiva.

Brava Antonella, aspettiamo la tua terza opera.