Lettera al Sindaco Marino perchè nomini una vicesindaca per Roma città metropolitana

roma città metropolitana

Oggi abbiamo inviato al Sindaco Ignazio Marino la richiesta di nominare una vicesindaca per Roma Città metropolitana. Visto che finora il peggior risultato per quanto riguarda la presenza di donne nei nuovi Consigli è quello  della Città Metropolitana di Roma, crediamo che sarebbe un’indispensabile iniziativa.

In  tal modo si potrebbe assicurare quel minimo di riequilibrio necessario per evitare di avviare i lavori del nuovo Consiglio con il marchio negativo di una sottorappresentanza delle donne, che costituiscono oltre la metà della popolazione e del corpo elettorale.

Ecco il testo della lettera:

Al Sindaco di Roma Capitale Ignazio Marino,

Aspettare stanca dal 2006 segue le vicende politiche del nostro Paese, sia adoperandosi per ottenere norme rispettose dell’uguaglianza donna uomo, sancita come principio fondamentale dall’articolo 3 e ribadita per le cariche elettive dall’articolo 51, sia monitorando con dati di genere le varie tornate elettorali.

Stiamo seguendo con interesse il primo esperimento di elezioni di secondo livello previsto dalla Legge Delrio per i Consigli delle nuove Province e delle otto Città metropolitane.

L’interesse è accompagnato da una certa preoccupazione per la scelta del voto attraverso l’espressione di una sola preferenza e per il rinvio dell’applicazione dell’articolo 27 della suddetta Legge, che contiene disposizioni di genere per la composizione delle liste.

Abbiamo pubblicato sul nostro Blog le statistiche di genere sui risultati delle elezioni svolte e finora il peggior risultato è quello riguardante il Consiglio della Città Metropolitana di Roma.

Visto l’articolo 40 della Legge Delrio, ci rivolgiamo a Lei, che, in quanto sindaco della città capoluogo assumerà il ruolo di Sindaco del nuovo Consiglio, per chiederle di nominare una consigliera donna come vicesindaca.

In tal modo potrebbe assicurare quel minimo di riequilibrio necessario per evitare di avviare i lavori del nuovo Consiglio con il marchio negativo di una sottorappresentanza delle donne, che costituiscono oltre la metà della popolazione e del corpo elettorale.

Ci è gradita l’occasione per inviarle i nostri saluti e auguri di buon lavoro.

La presidente Rosanna Oliva

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