“Un bambino” di Adele Libero

 un bambino

Nella sera silente scorre il fiume,

ai piedi della sua  piccola croce.

Dopo le spine d’una vita dura

questo dolore è come terra nera.

Com’è che il Bene non ride nei cuori,

non li incammina e non li contiene.

Amaro il viaggio che lui fa nel Male,

scendendo uno ad uno i suoi gradini.

Un desiderio ch’arde, proibito,

un viso troppo giovane e attraente.

Brucia la voglia, che lo piglia dentro,

riscalda il sangue come nuovo fuoco.

Fino a versar veleno nelle carni,

togliendo a quel fiore il suo profumo.

E il Male canta un’altra vittoria

e il fiume zitto sa tutta la storia.