Marzieh Afkham, la prima donna ambasciatrice dell’Iran, da me tradotto e rielaborato

 marzieh afkham

L’Iran sta per nominare la sua prima ambasciatrice dalla rivoluzione islamica del 1979 segnando un passo in avanti per le donne nel governo del presidente moderato Hassan Rouhani.

Marzieh Afkham che è la prima portavoce di un ministero straniero della nazione guiderà una missione in Asia orientale, ha dichiarato l’agenzia di stampa statale. Non è ancora chiaro in quale nazione sarà mandata poiché la sua nomina non è ancora stata annunciata ufficialmente.

Afkham sarà la seconda ambasciatrice che l’Iran abbia avuto. Sotto il governo dell’ultimo scià Mehrangiz Dolatshahi, una parlamentare eletta tre volte nota per il suo appoggio alla legge sulla protezione della famiglia che dava alle donne il diritto di divorziare e di avere la custodia dei figli, divenne ambasciatrice in Danimarca nel 1976, un incarico che ha mantenuto fino alla rivoluzione.

Le donne in Iran necessitano del permesso del proprio marito o della custodia legale come il proprio padre per viaggiare all’estero. Il governo è riluttante anche ad aiutare le donne che sono single e non sposate. Pare che Afkham si sia sposata l’anno scorso.

Rouhani ha dichiarato questa settimana che ritiene che il dovere del governo sia di creare uguali opportunità per le donne e ha parlato contro i giri di vite da parte della polizia religiosa sulle donne che spingono contro i limiti del hijab obbligatorio mostrando i capelli. Ma la decisione di cambiare le pratiche discriminatorie non è soltanto nelle sue mani.

Nonostante una serie di battute d’arresto nei diritti delle donne dopo la rivoluzione islamica le donne hanno continuato ad avere posti di governo. Afkham è una veterana del servizio diplomatico iraniano avendo servito in esso per circa 30 anni come aiutante ministeriale e in seguito come capo del suo dipartimento di relazioni pubbliche.

Nel 2013 in seguito all’elezione presidenziale che ha portato Rouhani al potere il nuovo ministro degli esteri educato negli Stati Uniti, Mohammad Javad Zarif, nominò Afkham come sua portavoce, la prima donna iraniana ad avere un ruolo di così alto profilo che richiedeva regolari contatti con la stampa.

http://www.theguardian.com/world/2015/apr/14/iran-marzieh-afkham-first-female-ambassador-since-islamic-revolution