“La melodia sibilante” di Claudia Piano, recensione di Daniela Domenici

la melodia sibilante

Ancora un libro che mi ha “chiamato” girellando su Amazon ed è stato innamoramento a pelle senza sapere, come al solito, nulla dell’autrice né aver letto eventuali recensioni.

Ha una mole alquanto ragguardevole, 366 pagine, eppure per la sottoscritta è volato grazie alla sua anima bambina che, nonostante l’età anagrafica da nonna, ci si è immersa e non ne voleva più uscire.

Scusatemi se esagero ma voglio definire questo libro di Claudia Piano “l’Harry Potter” italiano, anzi italiana visto che la straordinaria protagonista è una “lei”, Giulia, quattordicenne dai poteri magici che sul pianeta Armonia, il paese della musicomagia, si rivela l’elemento chiave di ogni situazione grazie anche all’aiuto del suo amico del cuore-angelo custode-innamorato Pietro, della sua amica Camilla, del suo amatissimo prof Filippo, del suo allenatore di pallasuono Arci e di tutti/e coloro che si trovano a vivere insieme a lei la magica avventura così splendidamente descritta dall’autrice.

Bisogna aver voglia di credere che esistono gli “ani-musi” come Persi, l’amica ser-pesce di Giulia che vive nel lago di Armonia, o che si possa giocare a “pallasuono” o che si possa guarire con le melodie suonate al flauto da chi ti vuole bene o che, soprattutto, si possa comunicare solo con la forza della mente: di questo e di tanto altro ancora è disseminato lo splendido libro-fiaba di Claudia Piano di cui mi auguro arriverà presto un seguito: Giulia e Armonia rimarranno a lungo nel mio cuore.

 

 

 

 

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