“Un grande fuoco” di Antonella Sacco, recensione di Daniela Domenici

 un grande fuoco

Ancora una scrittrice italiana che mi “chiama” da Amazon con il suo libro e che mi fa emozionare: è Antonella Sacco con la sua raccolta di racconti “Un grande fuoco”, 10 storie diverse sia per lunghezza che per argomento ma tutte accomunate da uno stile narrativo ineccepibile, da una deliziosa ironia in alcuni, da una dolce fantasia in altri fino al bellissimo racconto, il più lungo e articolato, che dà il titolo alla raccolta e che è un mix di amore per la musica lirica e di voglia di colmare, a modo suo, il “gender gap” che esiste anche nei libretti delle opere.

Bravissima Antonella, la tua vena ironica mi ha fatto sorridere in “Consumo ergo” che si svolge in un qualunque supermercato durante la spesa, in “Domani” sulla dipendenza da fumo e in “Una lotta impari” dedicato alla lavatrice vista non come un elettrodomestico utile ma come…non ve lo anticipo!

E la tua superba fantasia mi ha emozionato in “Giocando” che ha luogo in un aeroporto, in “L’ospite inattesa” che ha per protagonista un violinista e “Lapo e la prateria” che mi ha regalato un soffio di commozione.

Molto particolare anche “La scrittrice” in cerca d’ispirazione he poi trova con un percorso narrato in modo avvincente.