“A Borsellino e Falcone” di Adele Libero

 a falcone e borsellino

 

Terra che non ti bagni,

ma bevi il sangue dell’innocente,

albero che non dormi,

ma ascolti il verso di chi lo piange.

Pietra che più non brilli,

ma ascolti i passi d’ogni brigante,

e il tempo non ti toglie

quel senso strano e indifferente.

Vista da qui Sicilia

non è paese per l’indigente,

e mafia pose il piede

grazie allo Stato ch’è latitante.

Poveri morti ammazzati

per voi c’è il gelo d’una medaglia,

ma per chi vive intorno

s’alza il sipario d’una muraglia.