“Fiori strappati” di Adele Libero

 fiori strappati

 

Quando su carni rosa brucia il fuoco

d’una passione che non è umana,

quando vedi negli occhi di un bambino
brillare lacrime di grande pena.

Ti sale rabbia per quel ciclamino,

che vien violato nella sua infanzia,
vorresti stringere il parassita,
spedirlo subito fin sulla luna.

E poi abbracciare quelle tonde braccia
stringere al viso il bianco faccino,

ridare vita a ciò che s’è perso,
ridare amore a chi fu sommerso.