“Il peso della magia” di Caroline Mickelson, traduzione di Valentina Impellizzeri, recensione di Daniela Domenici

51OqAWGc-OL__BO2,204,203,200_PIsitb-sticker-v3-big,TopRight,0,-55_SX324_SY324_PIkin4,BottomRight,1,22_AA346_SH20_OU29_ 

Non c’è due senza tre, ormai mi sono decisamente innamorata dei libri di Caroline Mickelson

https://danielaedintorni.com/2015/05/24/una-sirenetta-in-carriera-di-caroline-mickelson-traduzione-di-valentina-impellizzeri-recensione-di-daniela-domenici/

https://danielaedintorni.com/2015/06/21/assassinio-a-la-carte-di-caroline-mickelson-traduzione-di-alessandra-lorenzoni-recensione-di-daniela-domenici/

e ho voluto leggerne un altro, “Il peso della magia”, ancora una volta perfettamente tradotto da Valentina Impellizzeri, che ha come protagonista una deliziosa strega dei nostri giorni, Contessa detta Tessa, e il suo percorso, che potremmo definire “di rieducazione”, per migliorare il suo caratterino alquanto negativo, che avviene grazie alla costante presenza al suo fianco di un…angelo-tutor-coach, Liam, che diventerà poi…non vi diciamo cosa per non togliervi il piacere di sorridere alle loro avventure.

Insieme a loro il delizioso gatto-cane Malocchio, la zia strega Trudy, l’amico Marcus e le amiche Claudia e Bethany e l’altra tutor-angela Fiona splendidamente descritti con la deliziosa ironia a cui ormai Caroline ci ha abituato.