“Violenza sulla donna” di Adele Libero

 violenza sulla donna

 

Una vita tra sassi e tra le spine,

s’avvolge al fuso del destino vano,

di giorno prende botte e poi aspetta

che a notte metta mani sul suo petto.

Respira a stento, con il velo in faccia,

la croce in futuro non si spezza,

pensa ai suoi figli, se li prende in braccio,

come Maria al seno se li allaccia.

Nel volto scarno, liscio e senza trucco,

già rughe s’intrecciano a vent’anni,

la sofferenza scuce sol dagli occhi

aperti al mondo ed alla sua vendetta.

Vorrei cucirti abiti di stelle,

vorrei darti gioielli di fierezza,

che un giorno sia quello del riscatto,

che i sogni tuoi siano dappertutto.