Ciao Marco, omaggio a Marco Pannella di Daniela Domenici

 pannella

È appena stata diffusa la notizia, da Radio Radicale, che Marco se n’è andato e voglio rendere omaggio, nel mio piccolo, a quest’uomo che ha segnato la storia di questa nostra Italia e che ho avuto l’onore di conoscere dal vivo.

Sai, Marco, che il mio primo voto da neomaggiorenne quarant’anni fa l’ho dato ai radicali e ho continuato a darlo a lungo a voi perché siete stati, tu ed Emma, dei punti di riferimento fondamentali nella crescita della mia coscienza politica?

E quando poi, grazie a Rita Bernardini che ho conosciuto quando ero volontaria in carcere, sono venuta per la prima volta a un vostro congresso a Chianciano e lì ho avuto l’onore di conoscerti e di parlarti, sai cosa mi ha colpito subito di te? Intanto la tua disponibilità a parlarmi come se mi conoscessi da sempre, con simpatia e umanità, anche se ero per te una perfetta sconosciuta, che era stata convinta a venire al congresso da Ritina; poi la tua grande, straordinaria ironia oltre che i tuoi profondi occhi chiari e i capelli legati col cosino, la tua imponenza fisica nonostante i tanti digiuni…

Grazie poi a un altro “radicale della prima ora”, Mariano Giustino, giornalista conosciuto sempre a Chianciano, ho avuto la chance di conoscere l’altra grande leonessa radicale, Emma Bonino, e così si sono concretizzati i miei ideali giovanili, sono stati due momenti che mi hanno dato emozioni senza parole…

Ciao Marcone, fai riposare ora quel tuo corpo che con i tanti digiuni hai messo a dura prova, il tuo ideale di non violenza è sempre stato dentro di me e vi rimarrà ancora di più ora che ci hai lasciati.

https://danielaedintorni.com/2016/05/21/lultimo-sorriso-tra-le-sbarre-a-marco-pannella/