E ci scoprimmo fragili, di Adele Libero

 11-settembre

 

Normale quel mattino di settembre,

il solito vociare degli uffici,

il sole già baciava i grattacieli,

le vette invidiate di New York.

La strada giù correva frettolosa,

formiche con in tasca dei pensieri,

il cielo era poi così distante,

ma un colpo esplose forte nella mente !

Un lampo come cento temporali,

le vite consumate in un istante,

il mondo rovesciato in un momento,

formiche calpestate dentro al vento.

E ci scoprimmo fragili !

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