“Felicità italiane – un campionario filosofico” di Dimitri D’Andrea, Enrico Donaggio, Elena Pulcini e Gabriella Turnaturi, Il Mulino, recensione di Daniela Domenici

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“Questo non è l’ennesimo libro sulla felicità completo…di istruzioni per l’uso…è il risultato di un lungo lavoro collettivo che si è svolto per più di tre anni, coinvolgendo un nutrito gruppo di filosofi, decisi a misurarsi con un tema cruciale e allo stesso tempo immenso e suggente come la felicità”: una bella sfida, davvero, che si è concretizzata in questo originalissimo e alquanto interessante testo composto da diciassette brevi saggi di autori e autrici di varie età e diversi backgrounds e interessi che hanno scelto “un campionario, non esaustivo ma accuratamente selezionato, di ciò che oggi ci rende felici”.

In quali esperienze…gli italiani (e le italiane NdA) ripongono oggi le loro speranze di felicità?”? quali e quanti sono gli elementi felicitanti che caratterizzano le nostre vite? A ognuno di essi è dedicato un capitolo che talvolta regala sorprese, che può farci essere concordi o dissonanti ma che, in ogni caso, ci invita a un’attenta riflessione: “dall’amore alla religione, dalla moda alla politica, dal cibo allo smartphone, dalla casa agli psicofarmaci, dal lavoro allo sport” e altri ancora.

Il comune denominatore di ognuno dei diciassette contributi è, secondo noi, oltre alla competenza specifica sull’argomento trattato, la profonda passione per la tematica scelta che li/le ha portati ad accettare questa sfida filosofica perché “la felicità non è un concetto morale (e tantomeno moralistico) ma un luogo simbolico capace di rivelare, forse più di molti altri, la condizione di una data società, il suo stato di salute o di crisi…”: e allora vogliamo ringraziare i/le quattro curatori/rici di questo saggio e, insieme a loro, gli/le altri/e autori/rici, per averci fatto riflettere sulle tante felicità italiane.

https://danielaedintorni.com/2016/12/12/lesergo-dalla-numismatica-alleditoria-significato-forme-e-usi-di-raffaella-setti/