Sguardi differenti. Il punto su sessismo, gender e alienazione genitoriale, di AA.VV, casa editrice Mammeonline, recensione di Daniela Domenici

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E’ un saggio a più voci, soprattutto femminili, che prova a fare chiarezza, e ci riesce perfettamente secondo la sottoscritta, su questi tre “temi apparentemente slegati ma che hanno tutti un’origine comune” grazie ai contributi, con “sguardi differenti”, di Donatella Caione, curatrice del libro ed editora, di Debora Ricci, di Graziella Priulla, di Grazia Bonante, di Celeste Costantino, di Simona Sforza, di Palma Gasperi, di Andrea Mazzeo e del comitato di redazione di Donne in Rete. Ciliegina sulla torta la prefazione di Valeria Fedeli, attuale Ministra dell’Istruzione, che al momento dell’uscita del saggio era ancora vice Presidente del Senato.

I loro “sguardi differenti” ci aiutano a capire e a far luce su concetti difficili, e purtroppo spesso mistificati, come il gender e l’alienazione genitoriale, si focalizzano sul sessismo anche nel linguaggio che è “sempre più oltraggioso, sessista, irrispettoso, volgare” (argomento a me molto caro che ha un suo spazio nel mio sito) e sull’urgente e improrogabile necessità di un’educazione alle differenze e all’affettività nelle scuole italiane.

Concludo con una frase di Simone De Beauvoir riportata e analizzata da Caione nell’ultima pagina del saggio “Donna non si nasce, lo si diventa. Nessun destino biologico, psichico, economico definisce l’aspetto che riveste in seno alla società la femmina dell’uomo; è l’insieme della storia a elaborare quel prodotto intermedio tra il maschio e il castrato che chiamiamo donna”.

http://www.italianotizie.it/2017/02/21/sguardi-differenti/

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