oggi a Scandicci (FI) è la festa del patrono: san Zanobi

  • Zanobi o Zenobio, nasce verso il 364 d.C. nella Firenze del tardo periodo imperiale romano. La famiglia è di probabile origine greco-siriaca
  • Viene battezzato all’età di 18 anni dal vescovo Romolo, in alcuni documenti chiamato anche Teodoro.
  • Sant?Ambrogio conosce il giovane Zanobi durante il suo passaggio da Firenze nel 382 e ne apprezza le virtù decidendo di introdurlo da papa Damaso a Roma.
  • Alcune cronache lo vorrebbero legato pontificio a Costantinopoli ma tale affermazione rimane leggendaria.
  • Con la morte del vescovo fiorentino Romolo, si creano contrasti tra le varie fazioni della comunità cristiana, ortodossa e ariana.
  • Sant’Ambrogio visita nuovamente Firenze nel 393, incontrando nuovamente Zanobi durante la consacrazione della chiesa di San Lorenzo.
  • Zanobi decide di seguire Sant’Ambrogio a Milano e completare la sua formazione cristiana. (aggiungere la nota a piè di pagina)
  • Il futuro vescovo fiorentino viene consacrato sacerdote all’età di 32 anni.
  • Nel 396/397 dopo il suo ritorno a Firenze viene eletto vescovo della Comunità Cristiana.
  • Tra le opere di evangelizzazione della città e della campagna si ricorda l’erezione di quattro croci presso le porte cittadine e fonda alcune chiese fuori le mura, come quella dedicata ai SS martiri Gervasio e Protasio, Sant’Ambrogio e San Romolo, il vescovo suo predecessore.
  • Radagiso, comandante delle orde gotiche che si avvicinano alla città viene sconfitto in battaglia vicino a Firenze nel 406 e il Vescovo Zanobi convince gli abitanti che questo è dovuto alla particolare protezione divina sulla città.
  • In quel periodo inizia la forte evangelizzazione delle campagne, ancora fortemente pagane. Nel 405 si vede la fondazione della chiesa di Casignano, sulle colline di Scandicci, forse trasformando un tempio pagano.
  • L’opera di propagazione del culto cristiano prosegue con l’erezione di chiese lungo le strade di comunicazione degli Appennini e con la fondazione di tre basiliche che nei secoli successivi presero il nome di Santa Felicita, San Pier Maggiore e San Paolo. Fu questo il momento in cui venne completata la ‘perimetrazione’ sacra di Firenze. (aggiungere la nota a piè di pagina)
  • Muore il 25 maggio del 424 e viene sepolto nell’antica cattedrale di Firenze, San Lorenzo.
  • Gli succede alla carica vescovile il suo diacono Eugenio e si inizia la costruzione di Santa Reparata nel luogo dove si trovava il palazzo del senatore Decente che aveva ospitato Sant’Ambrogio.
  • Traslazione dei resti di San Zanobi nella nuova cattedrale di Santa Reparata il 26 gennaio del 876 o 871. In questa occasione il feretro sfiora un olmo nel punto dove ora si erge la colonna di San Zanobi, accanto al Battistero e questo germoglia miracolosamente.
  • Il 25 maggio del 1065 o 1072 si festeggia per la prima volta la festa di San Zanobi a Firenze.
  • Nel 1310 il vescovo Antonio d’Orso Biliotti stabilisce che la festa di San Zanobi sia festeggiata in tutta la diocesi fiorentina con doppio rito.
  • Il 16 gennaio del 1331 il vescovo Giovanni Silvestri riesuma i resti del santo ed espone la reliquia del cranio in un busto reliquiario per esporle alla venerazione dei fedeli.
  • Il 26 aprile del 1439 i resti del santo vengono trasferiti dalla vecchia cripta in una nuova collocazione in un?urna posta sotto la cappella centrale della cattedrale.
  • http://www.associazionesanzanobi.it/storia-antica.php
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