Concerto dell’orchestra del teatro Carlo Felice al teatro Cargo di Voltri, recensione di Daniela Domenici

 

Ieri sera il teatro Cargo ha ospitato, per la prima volta, un concerto dell’orchestra del teatro Carlo Felice che ha eseguito, diretta da Fabio Macelloni e con Bin Huang violino solista, quattro dei cinque concerti per violino e orchestra di Mozart: il K 207, il K 216, il K 211 e il K 218.

Due parole su questi concerti. Sono stati composti tra l’aprile e il dicembre del 1775, immaginati per un’orchestra con un organico di violini, viole, violoncelli, contrabbassi, oboi e corni, sono tutti suddivisi in tre movimenti il secondo dei quali è sempre un adagio o un andante nella consueta sequenza veloce-lento-veloce tipica dei concerti del compositore salisburghese.

La violinista Bin Huang, che ha iniziato a studiare violino all’età di quattro anni e che ha vinto, tra i tanti premi, il Paganini nel 1994, ha affascinato il numeroso pubblico presente (e la sottoscritta) non solo per il suo straordinario, indubitabile talento ma anche per la passione e il calore con cui ha colorato questi celebri concerti mozartiani.

Bravissimo anche Macelloni, che è nato a Genova, che è organista e direttore di coro e che ha saputo condurre l’orchestra, formidabile, sempre con un sorriso accogliente e una grande calma, caratteristica che raramente mi è capitato di notare e che ha favorito, secondo me, il clima di perfetta collaborazione tra la solista e i/le musicisti/e.

P.S un elemento di colore: è la prima volta, nella mia non breve carriera di frequentatrice di concerti di musica classica, che vedo un primo violino che è una “prima” affiancata da un’altra donna e che tante musiciste facciano parte di un ensemble, complimenti anche per questo.

http://www.italianotizie.it/2017/11/17/concerto-dellorchestra-del-teatro-carlo-felice-al-teatro-cargo-genova-voltri/

 

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