Dark Sea – il Regno del Mare, di Claudia Piano, recensione di Daniela Domenici

 

Dieci mesi dopo aver letto e recensito il primo libro delle avventure di “Dark Sea” della scrittrice genovese Claudia Piano

https://danielaedintorni.com/2017/01/20/dark-sea-il-regno-sotterraneo-di-claudia-piano-coedit-edizioni-recensione-di-daniela-domenici/

torno a “trovarla” per “immergermi”, ancora una volta, in questa sua nuova saga fantasy dopo quella di Armonia e della Musicomagia.

Come ho detto nella mia prima recensione anche in “Dark Sea” la protagonista è una donna, Vittoria, che ha dei poteri magici ma non è l’unica ad averli; impareremo a conoscere meglio, in questa seconda puntata, gli altri e le altre coprotagonisti/e, ritroveremo Matteo e Sam, Raul e Isabella, Caleb e Adam, incontreremo per la prima volta Gaia che diventerà una sorta di alter ego di Vittoria.

I due regni in cui si svolgono tutte le vicende sono sempre quelli dei Veturiani, popolo della terra, e degli Zenuviani, quello del mare, che sono, purtroppo, ancora in lotta; Vittoria, che è una Custode portatrice di pace, prova, anche in questo secondo libro, con la solita sfacciataggine e con tanto coraggio, a gettare le basi di un’intesa tra i due popoli che, probabilmente, si concretizzerà nella terza parte di questa saga ambientata nella sua, e ora anche mia, Genova (immagino che il nome della terra di Zenuvia sia stato coniato da Zena…).

Claudia Piano riesce, con apparente naturalezza, a raccontare storie intrise di magia facendole sembrare vere, naturali, un elemento questo che è la cifra distintiva di un Fantasy con la F maiuscola: complimenti, attendiamo la terza puntata di questo urban fantasy.

 

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