Tre storie di Natale da Firenze al mondo, di Doretta Boretti, illustrazioni di Stefania Silvari, edizioni Pegaso, recensione di Daniela Domenici

Meno di un mese fa, nel giorno del mio 60esimo compleanno, sono andata alla presentazione di questo libro alla biblioteCanova Isolotto, uno splendido regalo in primis perché sono tornata nella mia biblioteca preferita, poi perché conosco personalmente l’autrice e l’illustratrice, fiorentine doc, e infine perché amo le fiabe che regalano un sorriso alla mia anima bambina (ne ho scritte anche io, NdA).

Inizio con le parole che Doretta ha posto come dedica iniziale “nel 14° Natale senza Elisabetta e Mariachiara la promessa, fino a ora mantenuta, che “per Elisabetta e Mariachiara e per tutti i figli che nasceranno dopo di loro, scriverò sempre una storia di Natale che, tra realtà e fantasia, racconti un po’ la magia delle nostre vite vissute insieme” Mamma Doretta: Doretta ha perso le sue figlie in un incidente stradale nel novembre del 2004, da quel giorno si batte per la sicurezza stradale e ha fondato anche una onlus “per educare all’amore e al rispetto della vita”

https://www.elisabettaemariachiara.it/

le tre storie che ha creato in questo 14° anniversario si intitolano “un piccolo angelo molto speciale”, “il bimbo che consola” e “la vera storia di Babbo Natale”, sono piene di dolcezza e amore, di condivisione e di amicizia e sono scritte con un linguaggio semplice, adatto a qualunque età, fanno commuovere e riflettere.

Semplicemente perfette e bellissime le tante immagini che le arricchiscono create dall’artista Stefania Silvari, autrice anche della cover, che ha saputo cogliere la magia delle parole di Doretta Boretti e dar loro vita.

Un regalo che consiglio di fare a voi stessi/e e a coloro che amate, che siano bambine/i o adulte/i anagraficamente non è importante, l’importante è che si abbia il coraggio di andare avanti, come Doretta, nonostante tutto convinte/i che ci sia sempre, per tutte/i noi, qualcuna/a che ci consola.

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