Prometeo, al Teatro Eleonora Duse di Genova, recensione di Daniela Domenici

 

Straordinaria e ininterrotta apnea emozionale del numeroso pubblico presente ieri sera al teatro Eleonora Duse per “Prometeo” di Eschilo per la regia di Massimo Luconi, autore anche delle scene e dell’adattamento, le musiche di Mirio Cosottini, le luci di Fulvio Mascolo, l’originale installazione di Moussa Traore e i costumi di Aurora Damanti: i primi complimenti vanno allo staff tecnico.

Dopo un silenzio attento, denso di emozioni palpabili abbiamo applaudito a lungo e con calore l’interpretazione degli/lle straordinari/e protagonisti/e di questo mito senza tempo che è Prometeo, il dio che ha rubato il fuoco, interpretato da un bravissimo Luca Lazzareschi che ha saputo delineare, con la sua arte attoriale, un dio che non si piega, ribelle e orgoglioso, titanico, coerente fino alla fine, un eroe che è vittima di Zeus perché sta dalla parte dell’umanità, del progresso: grazie di vero cuore per le emozioni che ci ha regalato. Durante la sua prigionia vanno a trovarlo alcuni personaggi, una di loro è Io, la straordinaria Alessandra D’Elia, alla quale Prometeo profetizza un futuro pieno di sventure; un altro è Ermes, il formidabile Gigi Savoia, che viene continuamente insultato come servo degli dei. Bravo anche Tonino Taiuti nel ruolo di Oceano che, come Ermes, prova a far ragionare Prometeo ma senza alcun risultato; splendida e struggente la voce di Flo nel ruolo di narratrice e di coro.

Si replica fino al 22, lasciatevi emozionare da Prometeo…

http://www.italianotizie.it/2018/04/18/prometeo-al-teatro-eleonora-duse-di-genova/

 

Annunci