All over lovely, al teatro Il sipario strappato di Arenzano (GE), recensione di Daniela Domenici

Una prima assoluta ieri sera al sipario strappato ad Arenzano, uno dei luoghi teatrali di Genova e dintorni che mi accoglie e mi fa sentire apprezzata e amata come recensora.

Era di scena “All over lovely” della drammaturga inglese Claire Dowie, ottimamente tradotto in italiano da Carlo Scaccialuga e interpretato dalle formidabili Cristina Pasino ed Emanuela Rolla alle quali abbiamo tributato ininterrotti e calorosi applausi, meritatissimi, per come hanno saputo dare vita a due cugine che si rivedono dopo tanto tempo prima del funerale della madre di una delle due. Lentamente scopriremo cosa le lega ancora a distanza di anni dopo un lungo disvelamento che è, per entrambe, doloroso, a tratti cattivo, arrabbiato, sempre profondamente vero, commovente, innamorato “all over lovely”, appunto.

Traggo dal web queste parole che riguardano Dowie “Esplosiva, penetrante e leggera, la sua drammaturgia dà luogo a una sorta di manifesto impietoso e spassoso. Essa indaga, a metà fra un’autobiografia ribalda e talvolta dolorosa, sempre con l’attenzione ai mutamenti della società, uno dei temi chiave della nostra tormentata fine di secolo e millennio, che tante ansie e preoccupazioni genera in molti: il tema dell’identità sessuale”: e questo tema viene sviscerato anche in “All over lovely” grazie a una recitazione perfetta, che fa anche uso di parolacce, talvolta, che non sono fine a se stesse, e a una gestualità ad hoc che gioca sulla sensualità molto esasperata di Emanuela Rolla e sulla maschilità volutamente esagerata di Cristina Pasino.

C’era l’emozione della prima, del debutto assoluto che Lazzaro Calcagno, direttore artistico del teatro, ha voluto sottolineare al termine dello spettacolo intrattenendo il pubblico dal palcoscenico ma è stata un’emozione magicamente condivisa: grazie a Cristina ed Emanuela per la scelta coraggiosa che hanno fatto, non è un testo facile ma loro hanno vinto la sfida!

http://www.italianotizie.it/2018/05/06/all-over-lovely-al-teatro-il-sipario-strappato-di-arenzano/

There was an absolute theatrical premiere last evening at the theatre Il sipario strappato at Arenzano, near Genoa.

On the stage there was “All over lovely” by the English woman playwright Claire Dowie, perfectly translated in Italian by Carlo Scaccialuga and performed by the wonderful Cristina Pasino and Emanuela Rolla to whom we have given uninterrupted, warm nd deserved applause because they have been able to give life to two cousins who meet after a long time before the funeral of one of the two women’s mother. We will slowly discover what still links them after so many years after a long epiphany which is, for both of them, painful, sometimes bad, angry, always deeply true, moving, loving “all over lovely” indeed!

I draw these words about Dowie from the web “explosive, penetrating and light, her dramaturgy gives rise to a kind of merciless and funny manifesto. Her dramaturgy investigates, always paying attention to the changes of society, one of the key themes of the tormented end of the century and of the millenium which generates many anxieties and worries: the theme of sexual identity”: and this theme is examined also in “All over lovely” thanks to a perfect acting which sometimes uses also bad words and to the gestures which plays on the very exaggerated sensuality of Emanuela Rolla and the masculinity of Cristina Pasino.

Thanks to Cristina and Emanuela for the brave choice they have done, it is not an easy text but they have won the challenge!

 

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