Le attiviste stanno rinominando le strade in Olanda dedicandole a celebri donne, di Kiana Cole and Saeed Ahmed, da me tradotto e rielaborato

https://edition.cnn.com/2018/08/10/europe/dutch-street-signs-honor-women-trnd/index.html

Questa settimana le attiviste olandesi hanno messo 43 nuove targhe stradali in tutta l’Olanda, rinominandole in modo non ufficiale, per onorare le eredità di donne celebri nello sport, alla televisone, in politica e nell’attivismo.

“e, naturalmente, anche Beyoncé” – ha detto Santi van den Toorn, una dell leader del movimento e cofondatrice di De Bovengrondse, un gruppo che lavora verso l’uguaglianza di genere.

Toorn pensa a un proprietario di casa che potrebbe essere influenzato dalla nuova segnaletica: Justin Bieber che ha comparto un appartamento ad Amsterdam nel 2016. Sorride quando si rende conto che potrebbe essere uno dei nuovi residenti di Beyoncé Boulevard.

Blu brillante con scritte in bianco, le nuove targhe stradali possono essere viste in 11 diverse città in tutta l’Olanda, appese sotto le originali.

Oltre a Beyoncé le altre donne che hanno targhe in loro onore sono Suze Groeneweg, la prima donna eletta al parlamento olandese, e Mies Bouwman, una presentatrice televisiva.

Il movimento è iniziato lo scorso marzo in risposta a un nuovo studio pubblicato dal sito olandese di news De correspondent che ha scoperto che nelle tre città esaminate in tutta l’landa l’88% delle strade erano intitolate a uomini.

“Alla luce di questo vogliamo aumentare la consapevolezza che la disuguaglianza ancora esiste in molti aspetti della società” ha dichiato Toorn alla CNN “e che spesso non ci pensiamo o non ce ne rendiamo conto”.

Circa 30 attivisti/e hanno aiutato con le nuove installazioni, ha detto Toorn, la maggior parte erano donne.

Quando dovevamo decidere dove mettere le nuove targhe Toorn voleva essere consapevole dei nomi di strade esistenti che onorano persone che hanno dato importanti contributi alla società.

“Tentate di non rinominare le strade intitolate a persone che hanno fatto realmente cose buone” ha ricordato ai/lle membri/e del suo gruppo.

Toorn ha detto che hanno provato a scegliere zone affollate dove le targhe sarebbero state ampiamente visibili sistemandole in alcune delle più grandi città come Amsterdam, Rotterdam e Le Hague.

“avevamo un gruppo di ricerca che ha messo insieme un elenco di 150 donne ispiratrici che rispecchiavano i valori del ns movimento e poi l’abbiamo ristretto a 12 nomi” ha detto Toorn.

Sebbene la risposta sia stata positiva oltre ogni aspettativa Toorn ha sentito persone che non erano felici del progetto. E il governo ha notificato che sebbene l’idea sia stata apprezzata, le targhe in alcune aree saranno tolte, ha detto Toorn.

“Quando fai qualcosa che è etichettata come femminista sei destinata a incontrare opposizioni”.

Ma il progetto non è mai stato di rimpiazzare gli uomini, dice. In realtà la loro missione era di dare al governo opzioni ufficiali quando verrà il momento di dare n nome a future strade ricordando loro che ci sono tante donne che meritano di essere considerate.

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