Otto donne e un mistero, al teatro Verdi di Sestri Ponente, recensione di Daniela Domenici

“Otto donne e un mistero”, nella versione originale “Huit Femmes”, è un testo dell’autore francese Bernard Thomas che è diventato un celebre film nel 2002 per la regia di Francois Ozon e che è stato portato sul palcoscenico del teatro Verdi di Sestri Ponente da un formidabile gruppo di attrici dirette da Federica Menini.

La trama in breve per chi non conoscesse il film: è ambientato negli anni cinquanta del XX secolo. Mentre in una grande villa di campagna una ricca famiglia francese si sta preparando per festeggiare il Natale Marcel, il capofamiglia, viene trovato morto nel proprio letto con un coltello infilato nella schiena. Una forte nevicata e i fili del telefono tagliati impediscono ogni contatto con l’esterno. La figlia maggiore Suzon lancia dunque una sua indagine personale, facendo domande a tutte le altre donne, che porterà a sospettare di ciascuna di loro che si accusano l’una l’altra e vedranno man mano esposti i loro scheletri nell’armadio. E il finale, che naturalmente non svelerò, è assolutamente imprevedibile.

Lo spettacolo di oggi era il secondo del cartellone del Verdi e partecipa, insieme agli altri, al concorso “Genovino d’oro” che verrà assegnato in base ai voti espressi dal pubblico all’uscita del teatro e ai giudizi dei due giurati.

Brave davvero tutte le otto attrici, seppur in modi diversi, sia per la gestualità che per lo stile recitativo; inizio a tributare complimenti e applausi a Valentina Roncallo nel ruolo di Chanel, la governante, a Elena Giuffra in quello di Louise, la cameriera, a Lucia Vita nel ruolo della zia Augustine, cognata di Marcel, a Mirella Maselli in quello di Pierrette, la sorella di Marcel, a Yuki Assandri nel ruolo di Gaby, la vedova, a Martina Beccaro in quello di Suzon, la figlia maggiore, a Federica Menini nel ruolo di Mamy, suocera di Marcel e mamma di Gaby e Augustine, e ad Alessandra Albarello che è Catherine, la figlia minore, colei che sarà l’artefice del colpo di scena finale.

 

Annunci