accadde…oggi: nel 1855 nasce Ellen Day Hale

Ellen Day Hale (Worcester, 11 febbraio 1855Brookline, 11 febbraio 1940) è stata una pittrice statunitense.

La famiglia di Ellen Hale era profondamente legata all’arte. Suo padre, Edward Everett Hale fu uno scrittore e la sua prozia Harriet Beecher Stowe fu l’autrice del romanzo La capanna dello zio Tom.
Educata sotto la guida di sua zia Susan Hale, Ellen ricevette le prime nozioni d’arte figurativa da William Rimmer. Studiò quindi a Boston presso l’atelier di William Morris Hunt e di Helen M. Knowlton, mentre accudiva ai suoi sette fratelli e sorelle. Più tardi decise di trasferirsi a Parigi per studiare all’Académie Julian, dove fu allieva di Pierre-Auguste Cot.[1]

Nel 1884 incontrò Gabrielle DeVaux Clements, che divenne la sua compagna di vita e le insegnò l’arte dell’incisione. Assieme, alla fine degli anni 1880, sperimentarono per prime le acqueforti a colori negli Stati Uniti.

Ellen s’impegnò molto per esporre le sue opere e per farsi apprezzare, ma purtroppo ottenne solo un marginale riconoscimento della sua arte.[2]
Espose “Un hiver americain” e “An Old Retrain” al Salon di Parigi, e “A New England Girl” alla Royal Academy of Arts di Londra. Il suo ritratto “June” del 1883, che mostra una giovane donna mentre cuce, che porta uno “chignon” e indossa un vestito a quadretti, si trova ora nella collezione del “National Museum of Women in the Arts”.[3]

Ellen si spense a 85 anni, in un borgo alla periferia di Boston, dove aveva il suo atelier.

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