A Sestri Ponente il rispetto per il riposo dei/lle cittadini/e è pari a ZERO, di Daniela Domenici

Speravo che quello che è successo ieri sera a Sestri Ponente non avesse un seguito e invece, purtroppo, si ricomincia, vi racconto…

…abitiamo di fronte a uno degli ingressi di Villa Rossi la quale viene spesso usata per eventi musicali con band di vario genere

Ieri sera all’improvviso verso le 17 è iniziata una performance che non si può definire un concerto a un livello acustico oltre ogni umana sopportazione, con altoparlanti sparsi, immagino, ovunque e con brani indefinibili che di musicale non avevano niente, ogni nuovo brano veniva urlato.

Verso le 23, desiderosa di riposare ma non potendolo fare nonostante le finestre chiuse, ho telefonato alla polizia municipale per sapere quando era previsto che finisse quella tortura, non ne sapevano niente, naturalmente, mi hanno detto che se era stata autorizzata loro non potevano farci niente e hanno concluso con un “comunque andiamo a dare un’occhiata”. Non so se ci siano davvero andati ma verso le 23.30 il volume della cosa è diminuito di qualche decibel e ho finalmente avuto la possibilità di andare a dormire…

…purtroppo poco fa, alle 13 e qualcosa, da Villa Rossi, sono cominciate ad arrivare, allo stesso volume, senza l’aiuto del vento, nuove voci che non so a cosa preludano…che faccio, mi trasferisco fino a stasera?