accadde…oggi: nel 1929 nasce Ruth Pfau

https://it.wikipedia.org/wiki/Ruth_Pfau

Ruth Pfau (Lipsia, 9 settembre 1929Karachi, 10 agosto 2017) è stata un medico e religiosa tedesca. Era una suora della Society of the Daughters of the Heart of Mary e dedicò la sua vita a combattere la lebbra in Pakistan. Scrisse anche quattro libri in tedesco sulla sua attività.

Viene spesso soprannominata la Madre Teresa del Pakistan.[1]

Ruth Katharina Martha Pfau nacque a Lipsia , in Germania , nel 1929. Dopo la seconda guerra mondiale , quando i sovietici occuparono la Germania orientale, andò nella Germania occidentale con la sua famiglia e scelse la medicina come carriera futura.

Ha studiato medicina nel 1949 a Magonza. Nel 1962 mentre si stava dirigendo in India dopo essere entrata nell’ordine religioso a causa di problemi di visto rimase in Pakistan .

Andò a Karachi, dove visitò una colonia di lebbrosi situata dietro McLeod Road, vicino alla stazione ferroviaria. Lì decise che la sua vita sarebbe stata dedicata alla cura dei malati di lebbra. Venne quindi fondato il Centro di lebbra Marie Adelaide – che è stato successivamente esteso per realizzare programmi di prevenzione della tubercolosi e della cecità e venne avviato un programma di lavoro sociale per i malati e le loro famiglie. Nell’aprile del 1963 fu acquistata una clinica per i lebbrosi e arrivarono malati da ogni parte di Karachi, Pakistan e persino dall’Afghanistan per ricevere cure.

Nel 1979 è stata nominata Consigliere federale in Lebbra per il Ministero della sanità e del benessere sociale del governo del Pakistan. Si recò quindi a visitare aree remote del Pakistan dove non c’erano strutture per il trattamento dei pazienti affetti da lebbra. Ha realizzato raccolte fondi per Germania e Pakistan collaborando con gli ospedali di Rawalpindi e Karachi. In riconoscimento dei suoi servizi, le fu concessa la nazionalità pakistana nel 1988.

Grazie ai suoi continui sforzi, nel 1996, l’ Organizzazione Mondiale della Sanità dichiarò il Pakistan come uno dei primi paesi in Asia a controllare la lebbra.

Considerata ancora oggi eroina della lotta alla lebbra in Pakistan [2], è stata, inoltre, omaggiata in Pakistan e all’estero con numerosi riconoscimenti.