inno alla gioia, composizione in rima baciata e alternata di Daniela Domenici

Beethoven il più sublime e magico ha composto

e non si può immaginare di contendergli il posto;

io, nel mio piccolo, sempre con infinita umiltà,

voglio cantare un inno alla mia gioiosa serenità

fatte di piccole cose, niente di trascendentale,

ma che per me hanno un valore molto speciale.

Si può provare gioia per un’occasione di lavoro inaspettata

o per la sistemazione di un/a figlio/a tanto a lungo desiderata

ma gioia può essere anche lasciarsi ammaliare… profondamente

da uno spettacolo, da un concerto, da un libro…perdutamente

la gioia ti può anche arrivare all’improvviso

dal gratuito e spontaneo gesto d’amore

di un/a amico/a di cui non conosci neanche il viso

ma che ti riscalda e fa sorridere il tuo cuore.