i primi due esercizi del saluto al sole, di Nino Ermes

 

Iniziamo la giornata facendo alcuni semplici esercizi tutte le mattine appena svegli e se possibile anche durante il giorno, come fanno istintivamente gli animali domestici e selvatici che stiracchiano il loro corpo al risveglio. Proviamo anche noi ad allungare il più possibile le braccia, le gambe e la schiena con movimenti lenti che, con il passare del tempo, diventeranno sempre più fluidi e ampi. Prendendo in prestito dallo Yoga il famoso SALUTO AL SOLE, una serie di sei esercizi, tre facili e tre un po’ più impegnativi, da effettuare in maniera dinamica, tutti di seguito, in modo armonico espirando e inspirando a ogni movimento.

Facciamo adesso soltanto due dei sei movimenti posizionandoci su di un tappetino in piedi senza scarpe con un’apertura delle gambe come il bacino

https://it.wikipedia.org/wiki/Surya_Namaskara

 

Inspirando portiamo le braccia sopra la testa più in alto possibile con le mani giunte e con i gomiti tesi e inarchiamo la schiena all’indietro il più possibile
Espirando pieghiamo lentamente il busto in avanti portando le braccia verso il pavimento con lo sguardo alle ginocchia e le mani aperte più possibile vicino ai piedi