rintocchi, di Giusy Monti Domenici

Scorrono lente

le elaborate lancette

dell’antico pendolo:

ascoltavamo insieme

l’armonioso suono

della Westminster melody

e quello timbrato

dei rintocchi delle ore.

Il tempo è grigio,

ma è primavera

Il silenzio si riempie

di speranza,

forza dell’esistenza umana

Si evidenziano i colori vividi dei fiori,

il cinguettio degli uccelli

pronti a formare nuovi nidi.

Un raggio di sole si insinua fra le nuvole:

poco più che una sensazione,

linfa nuova.

Un arcobaleno,

presenza evanescente,

che brillando nella luce

unisce mondi diversi

come anelito di ripresa.