ammirare la vita, di Loredana De Vita

Admiring Life

Provo tenerezza per il silenzio e per la coraggiosa notte che ascolta il suo sospiro.
Non ci sono stelle nel mare del silenzio, ma voci; le voci accorate di chi nei sogni nasconde un sospiro profondo e di chi, da sveglio, racconta del sorriso perduto.
Nella notte, come nel giorno, il silenzio raccoglie lo spasmo del cuore che soffre e lo nutre e lo cura dell’attesa paziente che donerà ristoro.
È in silenzio che si ascoltano le parole sussurrate, quelle appena pronunciate e anche quelle che a stento, un domani forse, riusciranno a trovare una forma.
È in silenzio che il battito di ogni cuore diventa melodia. Una melodia che, nell’armonia dei contrasti, rende la vita una grande, immensa, incommensurabile opera d’arte.
È il silenzio che accoglie l’ultimo respiro, che comprende e ascolta nel profondo il commiato di chi si ama. È il silenzio che piange e si addolora per le morti ingiustificate, per quelle voci inascoltate che si spengono senza un nome nel buio della notte del mare oscuro che non perdona.
È il sienzio che asciuga le lacrime, di gioia o di dolore. È il silenzio che prepara il ritorno, l’abbraccio, il mistero di una notte senza fondo che sorride a ogni stella, ogni lacrima, ogni sospiro, ogni parola… perché è in silenzio che si prova stupore per ogni nuova alba e si comprende la bellezza dell’onda che batte sugi scogli il suo ritmo e la sua canzone. È in silenzio che si ascolta il cinguettio degli uccelli che cantano al sole l’inno misterioso di ogni vita che nasce.