migranti nella vita, di Loredana De Vita

Migrants in Life

Se smettessimo di guardare l’altro con l’assillo della differenza potremmo, forse, accorgerci di quanto si sia noi stessi in qualche modo migranti. Migranti nella vita e nel pensiero. Migranti che cercano riparo e apertura. Migranti che sognano un destino e lo costruiscono nel coraggio di scelte non a tutti comprensibili. Migranti che ambiscono nuovi orizzonti anche quando li temono. Migranti che sanno immaginare la speranza e stupirsi per la vita che cresce. Dell’altro temiamo non la sua diversità ma la nostra, non la sua voce ma il nostro silenzio, non il suo sguardo ma la nostra cecità di persone umane che hanno smesso di dare una rotta alla propria destinazione.
Ci penso spesso. Penso spesso che la rigidità delle leggi sulla migrazione non corrisponde alla necessità innata in ogni essere umano di cercare un posto nel mondo e nel tempo. Penso spesso che i confini che costruiamo come barriere sono la causa e non la conseguenza del vuoto di cui abbiamo imparato a colmare le nostre ragioni per vivere. Penso spesso che la paura, l’odio, l’idea di una presunta superiorità sono figlie di un atavico timore di impotenza che manifestiamo nel distacco, nella distanza dall’altro di cui non vogliamo riconoscere il coraggio di essere ancora in grado di ricercare qualcosa per cui vivere, per cui la vita abbia un senso. Penso che la solitudine e l’individualismo di cui ci siamo circondati reprimono la verità di esseri umani che non hanno bisogno di avere paura dell’altro né di creare nuovi nemici, ma di riconoscersi e riconoscere l’altro come una voce nuova che invita a proseguire il cammino. Penso che la storia di ciascuno sia fonte di apprendimento, sia la gioia dell’incontro, sia la possibilità di infrangere quel fastidioso tetto di cristallo dal quale poter osservare il tutto senza mai raggiungerlo. Penso che non da soli, ma insieme agli altri si possa restituire un significato a questo tempo transitorio che trascorriamo nel nostro spazio e fare in modo che esso abbia senso.