Teresa, quartine a rima alternata, di Adele Libero

Sei alta, di anni ottanta, no al belletto,
trascorri tutto il giorno alla finestra
perché proprio di fronte al parapetto,
a primavera sboccia la ginestra,

T’affacci se c’è il sole e ti stranisci,
guardi laggiù, dove la vita scorre,
e senti che alla tua non più reagisci
anche se un bel ricordo ti soccorre.

Memoria d’ore antiche del passato:
i figli, tuo marito, il tuo lavoro,
stai in posa col vestito malandato
sognando che ritorni quel tesoro.

D’abbracci e di carezze riempi il fiato:
che il vento non s’azzardi a portar via
questi cimeli di chi se n’è andato,
ma che ritorna in bacio di poesia