un foglio bianco, di Loredana De Vita

A Blank Sheet of Paper – Writing Is Testifying

Per me un foglio bianco è come un cielo che si apre improvviso nella notte profonda e sul quale le nuvole disegnano itinerari possibili, mete da varcare, limiti da oltrepassare.
Ogni segno è una richiesta e una promessa insieme, ogni segno è una voce che esce fuori dal coro e, pur accogliendone l’armonia, non consente che l’abitudine al canto privi di senso e tono la propria voce.
Oppure, è come un prato che si estende fino al mare da dove prosegue il suo cammino e segue il suo orizzonte infinito. Eppure, è anche quel labirinto nel cuore che rivela spazi insospettati e luci e ombre non previste grazie alle quali ogni vita si dipana e racconta la propria storia.
Un foglio bianco è una voce che si racconta, ma è anche la forza del coraggio di chi accompagna e ascolta; è il lamento di chi piange, ma anche la carezza di chi asciuga quelle lacrime e le dipinge in un sorriso.
Un foglio bianco è la vita che si estende tra un capo e l’altro dell’esistenza cogliendone lo spirito e donandone la bellezza e l’amore.
Un foglio bianco è il mio silenzio e il tuo, quell’orizzonte colmo di lampi fuggiaschi di luce e di buio mentre nello sguardo non resta che la vita nuda che canta e sospira abbracciata a ogni segno che ne sveli il mistero e nutra la memoria.