paure, di Loredana De Vita

Fears – Writing Is Testifying

C’è una sensazione di soffocamento che tormenta il tempo presente e lo rende inefficace, ne è causa la paura di tutto e di tutti.
Quanto più si crede di essere liberi e protetti, tanto più si deve cedere alla schiavitù della protezione e del controllo, della solitudine e dell’individualizzazione.
Si sta sempre in allerta nel timore che l’altro possa rivelarsi una minaccia, si perde lo sguardo limpido dell’incontro, della conoscenza e della condivisione poichè si cerca nello sguardo dell’altro la possibilità di un rischio per sé senza mai badare a quelle ferite nel suo sguardo che narrano la sua storia non dissimile dalla storia di ciascuno: nel tempo prigioniero che abbiamo costruito, condividiamo la stessa gabbia di paura, la paura dell’altro.
Questa non è libertà.
Avere paura dell’altro, del suo respiro come del proprio, non è libertà.
Vivere nella sensazione di doversi sempre proteggere come incapaci di discernere il vero dal falso, il male dal bene, non è libertà.
La paura non è libertà, ma sentimento intimo del disfacimento di ogni umanità e di ogni umana relazionabilità.