sorrisi, di Loredana De Vita

Smiles – Writing Is Testifying

Sorridere con gli occhi credo sia il modo più bello di sorridere, di certo quello più profondo che non coglie l’attimo effimero per bruciarlo, ma conserva la sostanza del sorriso e la affida ai sogni e alla speranza di bene per l’altro.
Mi è stata insegnata la discrezione, sempre, il silenzioso abbraccio del mettersi accanto all’altro, di gioire con lui, senza esibirsi, senza cercare di fare di sé stessi il fulcro di ogni istante e di ogni esperienza.
Mi è stato insegnato a essere felice del successo dell’altro e ad accoglierlo come se fosse il mio e, nello stesso modo, condividere anche la tristezza e il dolore.
Ho apprezzato e apprezzo tuttora questo insegnamento perché mi ha resa più forte ed essenziale, più coraggiosa e attenta, più accurata e vigile, più capace di osservare e di guidare, più lieta della verità delle persone che ora sono capace di distinguere dal loro falso.
Allora, con gli occhi sorrido e accolgo. Intanto, imparo anche ad accogliere il dono dell’altro, poiché se donare è difficile, saper ricevere il dono dell’altro non è da meno.
In un’epoca in cui tutti vogliono essere protagonisti, esibirsi e, pur di riuscire nel proprio intento, mentire e rinnegare l’altro quanto sé stessi e le proprie parole e pensieri, meglio è conservare la capacità di discernimento e l’onesto sguardo che, silenzioso ma partecipe, con discrezione sorride.