Storie italiane sotto cieli stranieri, di Roberta Rubini, Iacobelli editore, recensione di Daniela Domenici

Quasi tre anni dopo la mia ultima recensione a un suo libro

https://danielaedintorni.com/2018/11/19/la-mente-nel-pozzo-di-roberta-rubini-iacobelli-editore-recensione-di-daniela-domenici/

è tornata “trovarmi” Roberta Rubini con “Storie italiane sotto cieli stranieri”, una splendida raccolta di racconti che, con le parole di Franco Arminio nella sua prefazione che mi trovano pienamente d’accordo, “è prezioso perché parla dell’emigrazione italiana all’estero…ci fa pensare alla sofferenza di chi emigra. A lettura finita il pensiero va a chi riposa in cimiteri stranieri. La letteratura serve anche a riportare in vita gli assenti. Questa raccolta di racconti assolve pienamente il suo compito”.

Sono dieci racconti di emigrazioni da piccoli paesi del centro Italia verso varie parti del mondo la maggior parte con la speranza di trovare un lavoro migliore ma anche per seguire una chiamata interiore come l’ultimo, quello di Patrizia in Kenya dai Turkana o quello dedicato agli “orsanti”.  C’è anche un racconto, davvero molto poetico, dedicato a Sacco e Vanzetti: complimenti di vero cuore per aver riportato in vita gli/le assenti, con le parole di Arminio, con tanta partecipazione, passione e poesia.