Promettimi di restare, di Chiara Trabalza, recensione di Daniela Domenici

Sei mesi dopo la mia ultima recensione (gliene ho dedicato un bel po’…) a una sua opera

https://danielaedintorni.com/2021/02/22/il-giorno-giusto-per-ricominciare-di-chiara-trabalza-recensione-di-daniela-domenici/

è tornata a “trovarmi” la scrittrice Chiara Trabalza con “Promettimi di restare” e ancora una volta è stato innamoramento istantaneo per vari motivi.

In primis per la delicatezza e la tenerezza con cui l’autrice descrive i sentimenti di Sofia e Leo, i due splendidi protagonisti, e poi per la deliziosa ironia e leggerezza con cui profuma tutta la storia a cominciare dalla strepitosa Ally, sorella di Sofia, continuando con Emma, sua figlia, che ha la maturità di un’adulta nel corpo di una bambina.

Splendide e molto romantiche le descrizioni di Amalfi, scelta come setting della storia, e alquanto erotiche alcune scene che però avvengono sempre al momento giusto e sono descritte senza alcuna caduta di stile pur rimanendo sempre molto hot.

Perfetta la caratterizzazione psicologica del percorso di crescita, tra alti e bassi, di Sofia e Leo che hanno entrambi un passato doloroso impossibile da dimenticare, seppur per motivi diversi, e con cui è difficile venire a patti ma…non vi dico altro, sorridete e lasciatevi emozionare e commuovere da questa nuova storia immaginata da Chiara Trabalza.